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Conversano è città cardioprotetta

Il Comune è ufficialmente Città Cardioprotetta, avendo raggiunto una copertura di defibrillatori – 34 quelli censiti – superiore ai requisiti minimi.

Da sinistra a destra: il sindaco della Città di Conversano avv. Giuseppe Lovascio, il presidente dell’associazione Cuore Grande dott. Sebastiano Cascella e il direttore di Cardiologia Ospedaliera al Policlinico di Bari dott. D’Agostino

Mercoledì 11 gennaio nella Sala giunta del Comune di Conversano si è tenuta una conferenza stampa per annunciare il raggiungimento di un obiettivo storico, che proietta Conversano fra le eccellenze italiane: il Comune è ufficialmente Città Cardioprotetta, avendo raggiunto una copertura di defibrillatori – 34 quelli censiti – superiore ai requisiti minimi (1 defibrillatore ogni 764 abitanti rispetto a 1 defibrillatore ogni 1000 richiesto) e avendo formato più di 200 cittadine e cittadini al primo soccorso. 

Un risultato raggiunto dagli sforzi congiunti dell’associazione Cuore Grande con l’Amministrazione Comunale e che è la prima concretizzazione del progetto Conversano Deep Impact, studiato dal dott. Carlo D’Agostino col nostro presidente dott. Sebastiano Cascella.

Durante la conferenza, sono intervenuti il sindaco di Conversano avv. Giuseppe Lovascio, l’assessore regionale alla sanità dott. Rocco Palese, che si è congratulato per il risultato raggiunto, il dott. Carlo D’Agostino, direttore di Cardiologia Ospedaliera al Policlinico di Bari, il Direttore del Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere Sociale e dello Sport dott. Vito Montanaro, il responsabile programmazione sanitaria dell’Agenzia Regionale Sanitaria dott. Ettore Attolini, il presidente dell’associazione Cuore Grande dott. Sebastiano Cascella e il segretario Gianvito Fanelli, il presidente del comitato Cultura Capitale di Conversano Domingo Iudice e il presidente di Radio Norba Marco Montrone.

Lovascio ha espresso gratitudine a tutti i presenti, per aver compreso il valore di questa iniziativa e averla sostenuta negli ultimi mesi.

Cascella ha sottolineato la qualità del risultato raggiunto, perché “la maggior parte dei defibrillatori è di ultima generazione, telecontrollati e monitorati in tempo reale per assicurare il funzionamento”. 

Montanaro ha ribadito l’importanza di associare all’installazione dei defibrillatori anche sempre più capillari attività di prevenzione coi giovani, come quelle già portate avanti dalla nostra associazione.

Attolini ha posto l’accento sul valore di questo progetto in relazione al diritto dei cittadini alla salute, rimarcando il valore simbolico, oltre che concreto, della presenza fisica dei defibrillatori negli spazi pubblici.

Iudice ha tirato le somme dell’esperienza di Capitale della Cultura che, seppur non abbia raggiunto la vittoria, può dirsi positiva, perché ha dato impulso al progetto di Conversano Città Cardioprotetta con la raccolta fondi lanciata a Natale 2021, “diffondendo la prevenzione in ambito cardiologica, che noi riteniamo sia Cultura”. 

Gli ha fatto eco Fanelli, che ha sintetizzato i risultati raggiunti dall’associazione in meno di un anno di attività e ha annunciato le prossime attività – nuovi corsi e eventi di raccolta fondi – e ringraziato le persone che hanno contribuito fino ad ora e la Banca di Credito Cooperativo per aver avviato una partnership che porterà presto ad altri 4 defibrillatori. Inoltre, ha ricordato le modalità per donare all’associazione: si può farlo in modo facile e veloce tramite il sito dona.cuoregrande.org con carta di credito e bonifico. Perché “quello di oggi non è un punto di arrivo, ma di ripartenza. I fondi sono fondamentali per portare avanti le nostre attività.”

Montrone di Radio Norba ha annunciato la donazione di un nuovo defibrillatore, sottolineando l’importanza vitale di un investimento da parte delle aziende in questo campo.

Ha concluso D’Agostino, ribadendo ancora una volta l’importanza di questo risultato, dato che “le malattie cardiovascolari sono la maggior causa di mortalità al mondo”.

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